ISPIRAZIONI: il Southside e gli anni Venti

29.09.2018

Il Southside è un cocktail in realtà (troppo) poco noto, ma dalla storia decisamente interessante. Sulle sue origini circolano tre diverse storie. La prima in ordine temporale parla di un drink in versione fizz, preparato a Long Island, New York, intorno al 1890 quando questi drink erano al massimo della loro popolarità e particolarmente apprezzati dopo sedute sportive.

Qualcosa di simile, però, si beveva anche nella Chicago degli anni Venti. Il nome indicherebbe la la zona sud della città, dove, venivano smerciati distillati di pessima qualità, il cui gusto spigoloso veniva mascherato dall'utilizzo di zucchero, limone e menta. 

L'ultima versione lo colloca nello stesso periodo ma a New York, preparato per la prima volta al Jack e Charlie, aperto nel 1922 e divenuto famoso con il nome di Twenty-one Club. Simbolo degli speakeasy più glamour del periodo Proibizionista e frequentato dalle celebrità del tempo, il bar era dotato di un sistema di leve che all'occorrenza faceva sparire tutti gli alcolici e di una cantina segreta che oggi custodisce bottiglie private appartenenti a personaggi come Frank Sinatra, Ernst Hemingway, Marilyn Monroe, Richard Nixon e John Kennedy.