ISPIRAZIONI: la storia del Moscow Mule

09.09.2018

                                 Il primo cocktail della storia creato "a tavolino"

La storia del Moscow Mule nasce dall'incontro di due imprenditori americani disperati: il signor John G. Martin, che aveva acquistato i diritti di distribuzione per gli Stati Uniti della vodka Smirnoff - cui però nessuno sembrava interessato - e Jack Morgan, proprietario di un celebre pub di Hollywood che aveva investito in una linea di Ginger Beer, che non voleva decollare.

La storia narra che i due, per uscire dalle rispettive difficoltà economiche, decisero di creare un cocktail mettendo insieme i due ingredienti e aggiungendoci un po' di lime: il Moscow Mule. Ma non è tutto; ai due imprenditori se ne unì un terzo, specializzato in utensili di rame; da qui sarebbe nata anche l'usanza di servire il drink nell'ormai tipica tazza metallica. 

Unico outsider è il cetriolo, che sembra sia finito nel bicchiere solo per errore: i cetriolini in salamoia sono uno snack tipico dei bar sovietici, e accompagnano spesso i brindisi a base di vodka. In qualche modo è passata l'idea che il cetriolo, per giunta fresco, rientrasse tra gli ingredienti del Moscow Mule, ma si tratta di un falso storico.