ISPIRAZIONI: sua Maestà il Martini

26.08.2019

Senza dubbio il re indiscusso dei Cocktail è il Martini. Pulito, chiaro, semplice, il Martini ha vita propria. Nonostante la sua semplicità la storia elle sue origini e del suo nome sono forse tra le più intricate e complesse della storia dei drink.

C'è chi sostiene che derivi dal Martinez descritto in due dei primi libri di ricette scritti da Barman nella storia (Martinez in O.H. Byron's 1884 The Modern Bartendere Martinez Cocktail in Jerry Thomas' 1867 Bar-tenders Guide)

Altri sostengono che sia una variante del gin Cocktail. Fatto sta che nel tardo 1800, i bevitori e i mixologist sembrano aver finalmente trovato il segreto del Martini. Non era necessaria l'aggiunta di dolcezza per raggiungere l'equilibrio: divenne comune ordinare un Martini fatto con vermut italiano o un Dry Martini fatto col vermut francese: Martini, non Martinez.

Perché Martini? Anche qui è difficile ricercare le origini del nome: ci sono più ipotesi. La prima racconta che il cocktail sia stato invento a Martinez e da qui la variante Martini, altri sostengono sia stato dato in onore del fucile Martini-Henryo perché fu creato dal signor Martini di Arma di Taggia al Knickerboker Hotel di Neo al Savoy Hotel di Londra. Ma la più plausibile sembra essere derivante dal Nome di uno dei primi vermut italiani esportato negli Stati Uniti: il Martini.

Questo iniziò la sua commercializzazione nel 1867 a NY. Nel 1900 l'azienda cominciò la produzione e la commercializzazione del Vermut Extra Dry trovandosi a fare una guerra commerciale con la Noilly-Prat francese presente sul territorio addirittura dal 1844. La Martini pubblicizzò moltissimo il suo prodotto negli stati uniti e nel 1904 lanciò una pubblicità che ricordava ai bevitori che un vero cocktail Martini poteva essere realizzato solo con il Vermut Martini.

Il Dry Martini guadagnò rapidamente un'immensa approvazione pubblica. Si evolveva il gusto verso orizzonti più secchi e si comincio a guarnire con l'oliva, tanto che un barman dell'epoca sentenziò: "Nessuno, tranne un pazzo, può volere un drink dolce".

Il mito era tra noi!